Non abbiamo solo riempito un teatro. Abbiamo acceso una città.
Il MelanomaDay 2025 si è concluso… e il cuore è pieno.
Il Teatro Ariston di Gaeta è stato gremito di persone, emozioni, consapevolezza.
E ieri, nel cuore del Comune, abbiamo donato alla città oltre 600 visite dermatologiche gratuite.
600 storie. 600 possibilità di fare prevenzione.
600 occasioni per dire: la salute viene prima di tutto.
Tutto questo è stato possibile grazie a una squadra meravigliosa.
Grazie ai volontari, che con il sorriso hanno accolto, guidato, aiutato ogni singola persona.
Grazie alla Città di Gaeta, al Sindaco Cristian Leccese, all’On. Cosmo Mitrano, e alla Direttrice Generale della ASL Latina, Sabrina Cenciarelli, per il sostegno concreto e appassionato.
Grazie ai partner che hanno sostenuto economicamente un sogno che oggi è realtà. Grazie al nostro provider Dreamcom che ci accompagna nei nostri eventi.
Grazie a tutti i dermatologi che hanno messo a disposizione tempo e competenza per offrire screening gratuiti e salvare vite.
Un ringraziamento speciale alla delegazione @idicuraericerca , che ha patrocinato l’evento e ha partecipato con grande generosità e professionalità.
Onoratissimo della presenza della Prof.ssa Daniela Massi dell’Università di Firenze, tra le massime esperte nella diagnostica molecolare sul melanoma. La sua presenza è stata un privilegio e un grande riconoscimento per il lavoro che portiamo avanti ogni giorno.
Grazie al nostro Dr. Riccardo Pampena, guida scientifica e anima clinica di questo evento, per aver reso possibile tutto ciò con competenza e cuore.
Ma soprattutto…
grazie a chi è venuto.
A chi si è fatto visitare.
A chi ha portato un amico, un familiare, un genitore.
A chi ha capito che la prevenzione è un atto d’amore.
Il MelanomaDay non è finito.
Ogni visita fatta è un seme piantato.
Ogni storia ascoltata è un motivo in più per continuare.
Ogni vita protetta è una festa in più da vivere insieme.
E noi siamo solo all’inizio.
E grazie a @amlin.s_portrait , che con le sue foto ci accompagna sin dal primo MelanomaDay, senza mai perdere un’edizione.